Violazione del diritto dei genitori di scegliere liberamente la scuola per i propri figli
Montereale Valcellina, 03/10/2007
Al Signor Sindaco
del Comune di
Montereale Valcellina
Oggetto: interpellanza riguardante la violazione del diritto dei genitori ad essere messi in condizione di scegliere liberamente la scuola preferita per i propri figli
Il sottoscritto Dr. Michele Alzetta, capogruppo della lista “Insieme per Costruire”
CONSIDERATO
che l'Art. 2 della Costituzione della Repubblica Italiana stabilisce che “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità” e che il medesimo principio generale viene ulteriormente dettagliato e precisato all'art. 118 ove dichiara che “Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni ... sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza”
CONSIDERATO ALTRESÌ
che formulazioni di detto principio di sussidiarietà sono rinvenibili nel pensiero filosofico di Aristotele, San Tommaso d’Aquino, e nelle opere di autori quali Altusio, Locke, Tocqueville, nonché nella dottrina sociale della Chiesa cattolica e nel trattato di Maastricht
CONSIDERATO INOLTRE
che nello stesso programma elettorale della lista denominata “Unione per Montereale” vi è un accenno alla “centralità della persona”
CONSIDERATO PERTANTO
che è pacifico che il principio di sussidiarietà sia un fondamentale principio di libertà e di democrazia, cardine della nostra concezione dello Stato, che stabilisce che l'uomo è principio, soggetto e fine della società e che gli ordinamenti statali devono essere al suo servizio
CONSIDERATO INFINE
che la libertà del genitore di scegliere la scuola alla quale affidare il proprio figlio rientra certamente tra i diritti della persona che l'ente Comune è chiamato a tutelare e difendere, operando in maniera sussidiaria
COSTATATO CHE
nel mese di gennaio 2007 ai genitori dei bambini frequentanti la scuola materna è stata data la possibilità di optare tra l'iscrizione alla scuola materna di Montereale Valcellina e quella di San Leonardo Valcellina
COSTATATO INOLTRE
che con delibera della Giunta Comunale numero 34 del 19 febbraio 2007 è stato approvato il progetto esecutivo dei lavori di ristrutturazione della scuola materna del capoluogo
COSTATATO INFINE
che solo all'inizio del mese di settembre 2007 è stata data comunicazione ai genitori dello spostamento di una intera sezione dalla scuola materna dal capoluogo a San Leonardo Valcellina, contravvenendo pertanto alla opzione liberamente esercitata a suo tempo
CONSIDERATO CHE
essendo cambiate le circostanze oggettive sarebbe stato nell'interesse dei genitori essere messi a conoscenza del cambiamento per tempo, onde eventualmente adottare soluzioni diverse per i propri figli, e che il gravissimo ritardo nella comunicazione ha di fatto coartato la libertà dei genitori in violazione dei principi testé citati
OSSERVATO INFINE
che non consta che siano intervenuti elementi oggettivi di novità nel mese di agosto che non fossero ampiamente prevedibili al momento della delibera del 19 febbraio scorso
CHIEDE
per quale motivo non siano state date ai genitori tutte le informazioni del caso in tempo utile, e di chi siano le responsabilità del ritardo
per quale motivo non abbia ritenuto opportuno nei mesi successivi al febbraio 2007 mettere la popolazione tutta al corrente degli sviluppi di una simile vicenda, analogamente a quanto è stato fatto per la situazione della raccolta differenziata dei rifiuti
se non ritiene che la scelta della scuola nella quale portare il figlio sia per il cittadino un tema almeno altrettanto delicato quanto la scelta delle diverse modalità di smaltimento dei rifiuti
se non ritiene che sarebbe utile in futuro discutere simili questioni di ampio interesse per tutta la popolazione in consiglio comunale
se non ritiene increscioso che i cittadini si trovino giocoforza a doversi adeguare a quanto il comune decide, non avendo più tempo e modo di scegliere liberamente soluzioni diverse
se non ritiene che quanto accaduto violi quel principio di “centralità della persona” espressa nel programma con il quale è stato eletto.






