RICHIESTA DI AMPIA CONSULTAZIONE IN MERITO AL PIANO DI RIORDINO REGIONALE DELLA SANITÀ

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NOTA BENE: questo è il testo da noi presentato in Consiglio Comunale. Il testo è stato drasticamente emendato dalla maggioranza, per cui la versione che abbiamo approvato all'unanimità è quasi completamente diversa (e secondo noi molto meno chiara). La versione effettivamente approvata è questa.

Montereale Valcellina, 02/10/2006

Oggetto: ORDINE DEL GIORNO - comma 1, art. 43 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - comma 4, art. 16 dello Statuto Comunale - art. 4 e comma c, art. 30 del Regolamento del Consiglio comunale.

RICHIESTA DI AMPIA CONSULTAZIONE IN MERITO AL PIANO DI RIORDINO REGIONALE DELLA SANITÀ

I sottoscritti consiglieri comunali della lista “Insieme per costruire” chiedono l'approvazione da parte del Consiglio Comunale del seguente ordine del giorno:

PREMESSO CHE

la stampa ha reso noto un progetto del Presidente della Regione Friuli Venezia-Giulia mirante alla soppressione dell'attuale assetto della sanità in regione con la costituzione di una Azienda Sanitaria Unica regionale o comunque con l'accorpamento di varie aziende,

COSTATATO CHE

di tale progetto finora non si è discusso né negli enti locali né tanto meno nel mondo sanitario regionale

RITENUTO CHE

storicamente i progressi in sanità non siano mai nati da progetti di tipo dirigistico ma dalla ricchezza di esperienza nata localmente, come i modelli di buona organizzazione sanitaria sorti recentemente quali le Aree di Emergenza degli ospedali zonali, i modelli di assistenza ai malati psichici di alcuni Dipartimenti di Salute Mentale,  la chirurgia videolaparoscopica avviata a partire da alcuni reparti di chirurgia periferici e i modelli di assistenza sanitaria integrata come il cosiddetto 'modello Sacile',

RITENUTO ALTRESÌ

che simili esperienze siano state rese possibili anche per la libertà organizzativa che il decentramento ha dato attraverso la possibilità di conoscenza diretta e la valorizzazione delle esperienze più significative, e che un modello centralista e dirigista ponga una seria minaccia alle possibilità di sviluppo e innovazione in ambito sanitario

AUSPICA

che la Regione, prima di prendere in considerazione siffatto piano di riordino della sanità voglia avviare una ampia consultazione degli enti locali, delle parti sociali e di chi opera direttamente in ambito sanitario

TRASMETTE INOLTRE

codesto ordine del giorno a tutti i Comuni della Provincia di Pordenone, alla Provincia stessa e alla Regione Friuli - Venezia Giulia.