Religione e borghesia

A volte defecando, si è colti da ispirazione per i pensieri più profondi, o più bislacchi. Siamo una società ricca e borghese e questo è un dato di fatto innegabile; una società estremamente stratificata al suo interno (mi riferisco alla situazione italiana) ma senza dubbio, generalmente benestante, molto benestante. Ora, giunti a questo punto della scalata sociale, un vertice indubbiamente rispetto al resto del mondo, abbiamo l'impressione sempre più consolidata di avere un punto di osservazione privilegiato dei problemi del mondo derivante dal fatto di aver risolto gran parte delle nostre necessità primarie, almeno quelle dei nostri orifizi. Riteniamo perciò doveroso, non tutti non si fraintenda, occuparci di problemi più "alti" e qui si scatena il finimondo: chi si occupa dei poveri, chi si occupa di quelli che dicono di essere poveri, chi si occupa della salute nostra, chi si occupa della salute di chi ha problemi di salute, chi si preoccupa per gli animali e via di seguito; molti si preoccupano per la propria salute e quasi tutti sembrano ambire a rimanere immortali. Fortunatamente sorella morte ne stronca un discreto numero indipendentemente da come la pensano e anche da come vivono. Mi chiedo io e spero grazie a questo spazio di inquietare anche qualcun altro: con quale diritto ci prendiamo la briga noi,comuni mortali (me compreso quindi), di voler risolvere tanti problemi in nome di tante persone che neppure conosciamo: Si è conclusa da poco la campagna di solidarietà del banco alimentare, in questo niente di male intendiamoci, dare pane e cibo agli uomini che rischiano di soccombere per la mancanza di questi beni che nessuno osa mettere in dubbio siano di primaria necessità è una cosa senza dubbio degna dellla massima ammirazione, prestare soccorso a chi è vittima di un incidente è senz'altro doveroso, salvare i bambini dalla pedofilia è una cosa che, trovandosi nelle condizioni di poterlo fare, se non lo si fa merita la stessa condanna da riservare ai pedofili (e non entro nei particolari della condanna). Ma andare oltre: lottare per sconfiggere il cancro, la sclerosi multipla, il morbo di Alzheimer (scusatemi gli errori ortografici), l'impotenza senile, la carie, l'epatite, il tetano. È lecito? È giusto ostinarsi a voler allungare ancora la vita media di questa società, perchè solo questa società può permettersi di pagare le cure per questi mali, che tanti danni provoca al resto dell'umanità. È giusto condannare i nostri figli a vivere rimorchiandosi dietro quattro vecchi parassiti a ciascuno? Anni indietro, quando era ancora di moda farlo, ero tra coloro che sputavano sul clero, odiavano la morale bigotta dei democristiani, non volevano Dei, padroni, stati. Cosmopolita, anarchico, ateo erano un po le parole d'ordine per poter essere integrati in certi ambienti, godere dell'approvazione di certe compagnie in parole gergali essere un po fighi. Ora il laicismo europeo ha realizzato in un certo modo queste aspirazioni (anarchia a parte naturalmente ma questo è un'altro discorso); ha liberato la società italiana dal "potere" dei preti, basta con le Confessioni che davano al Prete il controllo del paese e ci intercettano le talefonate, ci fotografano via satellite mentre pisciamo in parte alla strada, sbirciano qua e la sulle nostre carte di credito tanto per vedere cosa ci piace e farci dei bei regali di Natale Oohps! Scusate, Natale non si può dire che è offensivo chiedo perdono. Ha abolito le frontiere così che i miliardi di persone che ogni giorno devono andare in Olanda, Francia, Inghilterra ah no, quella no, Spagna non devano essere stressati dal controllo della carta d'identità o fastidiosi conteggi per capire se aragoste e caviale le stanno pagando più a Londra o conveniva starsene a ingurgitarle a Roma; così le merci viaggiano libere e i nostri lavoratori sono in concorrenza con i lavoratori di Cina, Russia, Afghanistan e via dicendo che lavorano tutti nel rispetto delle normative europee sulla sicurezza e sui salari, anzi, anche più restrittive, parola di primo ministro. Toglierà, a suon di ricorsi ogni simbolo religioso dalle aule di scuola e ogni altro ambiente pubblico per rispetto delle minoranze oppresse, ma come hanno fatto fino ad ora a correre fino a qui sapendo che sui muri delle nostre scuole, degli ospedali e altri luoghi pubblici di carità stavano appesi quegli orrendi crocifissi sanguinanti, che orrore! Forse, se ci sono venuti comunque, è perchè gli interessava qualcos'altro della nostra "civiltà"? E tra non molto l'europa sarà finalmente liberata da questo cancro della Religione che porta con se tutti gli altri mali. Purtroppo la mia fede è debole, è solo un pretesto per alimentare il desiderio di vedere un giorno distrutta la Democrazia, non ci si può fidare degli anarchici come me, in fondo ho la presunzione di poter dichiarare che questo regime democratico non è altro che il dominio degli imbecilli sulla parte più forte e valorosa della società, probabilmente io sto tra gli imbecilli che predominano ma è una magra consolazione visto che non ci resta molta altra strada da fare; meglio così. Saluti a tutti e grazie dello spazio (anche questo mi sembra una spesa eccessiva) quanto spenderà il popolo per leggere le stupidaggini che ho potuto scrivere grazie a Voi? ne valeva proprio la pena?