"In punta di piedi" del 15 marzo 2007

Cari concittadini,

certamente uno degli elementi sulla cui base avete espresso il vostro voto alle ultime elezioni comunali è stato il programma. Se l'"Unione per Montereale" avesse scritto "intendiamo aumentare le tasse comunali, anche nel caso in cui non fosse strettamente necessario, e senza fornire alcunché in cambio" li avreste votati ugualmente? Probabilmente no. Eppure è quello che è successo nel consiglio comunale del venerdì 23 Febbraio scorso.

La maggioranza ha approvato un aumento dell'ICI sulla seconda casa e un piccolo aumento della detrazione sulla prima casa. Risultato finale, €20.000 in più presi dalle tasche dei cittadini. È inutile ricordare che Montereale Valcellina non è Cortina d'Ampezzo. Qui le cosiddette "seconde case" sono la casa di chi è stato costretto ad emigrare per andare a lavorare altrove. E ha tenuto la casa di famiglia, generalmente vecchia e bisognosa di ristrutturazione. Come se non bastasse, hanno anche introdotto l'addizionale comunale IRPEF, prendendo così dalle nostre tasche altri €48.000.

Era necessario? Il bilancio di previsione prevede un attivo di circa €264.000. In assenza di questi €68.000 ci sarebbe comunque stato un avanzo di "soli" €196.000. Hanno furbescamente sfruttato l'occasione di aumentare le tasse in un periodo in cui lo stan facendo tutti i comuni (nonostante il fatto che lo stesso ministro Visco abbia bacchettato i comuni per questo!) e si è ancora lontani dalle elezioni. Sicuri che voi dimenticherete tutto molto presto. Una "manovrina" per avere soldi in più dei quali ancora non si sa l'uso (peraltro, non è possibile utilizzarli per ridurre i debiti). E nel futuro la porta è aperta ad ulteriori aumenti: una volta introdotta l'addizionale IRPEF si può facilmente aumentare l'aliquota di anno in anno... tanti bei soldini in più con cui giocare. Abbiamo proposto due emendamenti: l'introduzione dell'esenzione totale dall'ICI per le categorie particolarmente svantaggiate e il mantenimento delle aliquote ICI attuali, conservando però il previsto aumento della detrazione per la prima casa. Ci sarebbe comunque stato un avanzo di bilancio, ma in consiglio comunale non si può discutere. Con una inedita e molto discutibile interpretazione del regolamento, il Sindaco ha prodotto una dichiarazione della giunta che dichiarava non ammissibili gli emendamenti. Spodestando, peraltro, il Presidente del consiglio comunale dal suo ruolo.

"In punta di piedi" vi ha già raccontato come vengono spesi i soldini presi dalle nostre tasche. E come il consiglio comunale sia ridotto ad una schiera acritica, pronta sempre e comunque ad approvare le decisioni del sindaco senza che sia possibile alcun reale dibattito. In comunità montana l'atteggiamento di Pieromano Anselmi ha determinato una gravissima crisi, perché lì non tutti sono disponibili ad essere succubi ed acritici.


COMUNITÀ MONTANA: Diesse e Margherita litigano, la montagna aspetta

In comunità montana il bilancio di previsione andava approvato entro il 20 febbraio. Il consiglio per l'approvazione è stato convocato prima per il giorno 1 marzo, poi rinviato al giorno 8 marzo. Arrivati in consiglio abbiamo scoperto che la tensione nei confronti di Anselmi (che oltre ad essere Sindaco di Montereale Valcellina è anche Presidente della Comunità Montana), era esplosa in maniera brutale. Non si sono presentati gli esponenti dei DS e della Margherita. In assenza del numero legale, non è possibile votare il bilancio. E il signor Presidente, che aveva convocato il consiglio e che è regolarmente stipendiato per presiederlo? Assente anche lui. Si tratta di un gesto ingiustificabile sia sul piano politico che sul piano delle comuni norme di buona educazione, che corona una gestione caratterizzatasi finora dalla più assoluta mancanza di progettualità e dallo svuotamento del ruolo del Consiglio della Comunità Montana, ridotto a mero ratificatore di decisioni concordate nelle segreterie del partito. Un simile atto dovrebbe naturalmente comportare le dimissioni. Ma vedrete che alla fine sistemeranno i problemi tra di loro con reciproca soddisfazione (candidato sindaco a Maniago, cariche relative alla nuova società consortile "Agenzia per lo sviluppo del Distretto industriale del coltello"...) e con somma faccia tosta faranno finta che non sia successo nulla. Intanto la montagna aspetta... e poi ci si chiede perché la gente sente la politica una cosa lontana e incomprensibile.


Confusione o approssimazione ?

Uno dei primi punti in consiglio comunale era l'attribuzione dei valori dei fabbricati ai fini ICI. Con sorpresa abbiamo scoperto nessuna corrispondenza tra il ragionamento fatto nelle carte date a noi e quello espresso dall'assessore! Insomma, ci hanno consegnato documenti "di fantasia"! Abbiamo dapprima chiesto il ritiro dell'ordine del giorno, poi abbiamo ritenuto di ammetterlo per non far sì che l'incompetenza della maggioranza determinasse un intralcio ai lavori del consiglio. (L'atteggiamento che la maggioranza ha avuto successivamente sui nostri emendamenti all'ICI ci ha fatto però pentire di questa disponibilità. Evidentemente, la responsabilità non paga.) Domanda: come è possibile che il ragionamento fatto per stabilire i valori degli immobili cambi totalmente nel giro di pochi giorni?


Spigolature ...

  1. asilo nido: NON è stata fatta alcuna indagine conoscitiva e non si ritiene più necessario farla: non si vogliono creare le condizioni per la nascita di un asilo nido;
  2. la società di gestione del museo ex Centrale Idroelettrica di Malnisio è diventata "un punto di arrivo, non un punto di partenza". In altre parole, non si farà mai; in compenso la regione darà €50.000 all'anno non al nostro comune, ma direttamente al Laboratorio dell'Immaginario Scientifico di Trieste per gestire il progetto museale. Come mai direttamente al LIS, e non un contributo al nostro comune? (L'assessore Valter Alzetta ci ha anche spiegato che il LIS nel 2006 non ha fatto l'attività promozionale del museo pur avendo ricevuto i soldi... allora, chi ha interesse a finanziare il LIS?)
  3. Ci è stato detto che alla centrale operativa hanno fornito l'elenco dei volontari formati all'uso del defibrillatore con relativi numeri di telefono. Peccato che una verifica diretta al 118 ci ha permesso di riscontrare che questo elenco non c'è...
  4. ricordate il nostro ordine del giorno per l'Individuazione di un'area per la futura costruzione di un campo sportivo per San Leonardo del 27/4/2006? Ebbene, l'assessore allo sport non ha ancora pensato ad individuare un bel niente, ma in compenso adesso è convinto che l'OdG in realtà l'aveva proposto lui... ...beh, almeno qualche volta in consiglio comunale ci si diverte anche!