In Punta di Piedi del 12/08/2005

Amministrare bene, per il bene di tutti: ecco lo scopo del Consiglio Comunale. Noi, come minoranza al suo interno, intendiamo essere la scomoda spina nel fianco che pungoli la giunta a muoversi verso questo fondamentale obiettivo.

I PRIMI PASSI DEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

Nell'insediamento del nuovo Consiglio Comunale sono emersi due sostanziali elementi di interesse: la maggioranza per la prima volta nella nostra storia nomina ben due assessori esterni (con un importante aggravio di spesa per il nostro bilancio ... nel piccolo ci ricorda un analogo costume delle giunte regionali recentemente fustigato a livello nazionale). Tra gli eletti nessuno poteva occuparsi della pianificazione urbanistica ed edilizia privata ? E di politiche sociali, famiglia, sanità, assistenza, anziani e politiche giovanili ? È lo scotto da pagare agli accordi preelettorali dettati da equilibri politici ? Perché i due non sono stati messi in lista ? Il secondo elemento è stato la sottolineatura del dominio della maggioranza e del disinteresse ad un rapporto di collaborazione con la minoranza. La nostra proposta di nominare Presidente del Consiglio Comunale il candidato più votato delle due liste (Diego Salice) è stata rigettata con sufficienza. Il Presidente ha un compito di garanzia istituzionale, non percepisce alcun beneficio economico, a norma di statuto rappresenta il Consiglio Comunale (non la maggioranza) e assicura un compito istituzionale di collegamento politico non solo col Sindaco ma anche con i Gruppi Consiliari. La nomina sarebbe quindi stata un segno di apertura e di forza politica: un'occasione persa. Il nuovo Sindaco ha comunque inserito nelle linee programmatiche alcuni qualificanti elementi presi di peso dal nostro programma (vedi la questione dei fabbricati delle aree cosiddette "ex Aviano 2000"), e questo ci consola: il lavoro svolto in campagna elettorale è stato comunque utile. Glissiamo su una serie di atti di ordinaria amministrazione compiuti dalla Giunta nelle settimane successive (le delibere vengono comunque affisse e sono consultabili da tutti) tra cui l'autorizzzione al Sindaco a costituirsi nel giudizio di appello promosso dalla Coop Sociale ACLI in merito alla vicenda dell'appalto dei servizi della Casa di Riposo di San Leonardo. Nel secondo Consiglio Comunale è stato adottato, tra gli altri, un provvedimento importante: la rinegoziazione dei mutui del Comune. Tale operazione è vantaggiosa dal punto di vista contabile perchè i mutui rinegoziati hanno interessi inferiori, ma tutte le scadenze sono state prorogate fino al 2034. Il risultato: versiamo ogni anno €55000 in meno, ma dall'altro i nostri debiti (contratti anche molti anni fa - fognature e Palazzo Toffoli), si estingueranno quando gli attuali bambini saranno di mezza età ... abbiamo espresso la nostra perplessità sul provvedimento e auspicato una diversa gestione del bilancio. La giunta ha deliberato alcuni piccoli contributi a diverse attività culturali, sociali e sportive (la parte del leone la fa il calcio) e ha ritenuto di dare dei soldi alla marcia della pace di Assisi; ha approvato il progetto definitivo per la ristrutturazione dell'ex Asilo di Grizzo 2° lotto (spesa coperta in gran parte da un contributo) e il progetto preliminare di completamento delle attrezzature sportive comunali (400000€ che la maggioranza si propone di coprire contraendo un nuovo mutuo). Visto che si procede alla ristrutturazione dell'Asilo di Grizzo, ci sembrerebbe necessario chiarire prima a che cosa si pensa possa servire: se si ipotizza di poterlo un giorno adibire ad Asilo Nido, ad esempio, piuttosto che a magazzino, la ristrutturazione dovrebbe tenerne conto. Il 10 Agosto il Consiglio, convocato con urgenza, ha dato mandato alla Comunità Montana di avviare una gara di appalto europea per il conferimento dei rifiuti dal Novembre 2005 al Dicembre 2007. Diversi interventi del Sindaco e della maggioranza hanno sottolineato che per questa maggioranza è fondamentale che alla fine si arrivi all'assegnazione del servizio di raccolta dei rifiuti ad una società pubblica. Altro che "centralità della persona" ! La maggioranza dimostra quanto sia prigioniera di posizioni ideologiche che la storia e la vita stessa hanno ripetutamente dimostrato dannose e controproducenti (l'ideologia secondo cui è pubblico solo ciò che appartiene agli enti pubblici ... i quali idealmente magari dovrebbero a loro volta essere in mano ad un certo partito). La natura pubblica di un servizio non dipende dalla sua proprietà, ma dagli scopi, dalle modalità di gestione e di controllo. Tant'è vero che in Inghilterra le "PUBLIC SCHOOLS" (perchè forniscono un servizio pubblico) sono quelle che in Italia chiameremmo ... scuole private. Siamo intervenuti sottolineando che per quanto riguarda i rifiuti a noi non interessa l'ideologia ma l'efficienza e l'economicità del servizio (peraltro in una gara di appalto non è dato distinguere tra società in base all'assetto proprietario). In conclusione, ci pare che dal punto di vista finanziario il nostro Comune si stia inguaiando sempre di più. I grandi problemi del nostro territorio sembrano finora assenti dal pensiero della maggioranza, che esce dall'ordinaria amministrazione solo per riproporre stantii schemi ideologici. Cercheremo prossimamente di mettere un pò di carne al fuoco.

Il capogruppo di "Insieme per Costruire"
Michele Alzetta


Invito alla lettura:

"VITA E DESTINO" di Vasilij Semenovic Grossman (edizioni Jaca Book). Già scrittore di regime sotto Stalin, va incontro ad una crisi profonda. Questo libro (sequestrato e sopravvissuto per puro miracolo) ambientato tra lager nazisti, gulag sovietici e la battaglia di Stalingrado è il primo dei grandi libri di liberazione russi: un grido allucinato a difesa del bene e della libertà che si erge contro le moderne fabbriche di male e schiavitù.




Iniziamo a mettere a tema il nostro territorio: a breve presenteremo una interpellanza sulla centrale di Malnisio.

Si intende valorizzare la Centrale di Malnisio e avviare il "Parco dell'Energia" ? Si vuole veramente creare una società di gestione ? Quali contropartite si intendono offrire al capitale pubblico e privato ? O adesso si pensa ad una gestione in sordina a totale carico del bilancio comunale ? E finiti i contributi come pagheremo le spese ? Inasprimento fiscale ? O graduale abbandono della Centrale al suo destino ?


Noi crediamo che la politica non possa essere concepita come la scaltrezza nel fare accordi atti ad acquisire ed a gestire il potere. L'acquisizione del potere non giustifica la svendita della propria identità e dei propri ideali. La dimensione politica discende naturalmente dalla dimensione culturale. L’azione politica è uno dei campi in cui non solo il cristiano impegnato ma anche il laico mosso da un impeto ideale sono chiamati con maggior responsabilità e generosità a verificare il loro criterio ideale dinanzi ai problemi posti dalla vita della società e delle istituzioni.



LE DONNE E LA POLITICA: UNA PROPOSTA

Il gruppo di minoranza "Insieme per costruire", che mette al centro la persona nella sua unicità, vuole tingere di rosa un primo mattone, invitando la popolazione femminile, ed in particolare le studentesse universitarie e le neodiplomate a partecipare al "Corso Donne, Politica e Istituzioni: percorsi formativi per la promozione delle pari opportunità nei centri decisionali della politica." Il Ministero per le Pari Opportunità ha organizzato presso alcune Università del centro-nord (Udine, Trieste, Padova, Bologna, Milano) una serie di percorsi formativi dedicati alle donne. L'Università degli Studi di Udine, in particolare, attiva, per l'anno 2005, presso la Facoltà di Lingue e Letteratura Straniere, un percorso formativo per favorire l'accesso delle donne alle assemblee politiche ed alle cariche elettive. Il corso verrà attivato solo se si raccoglieranno almeno 40 adesioni, ed ha lo scopo di fornire alla donne un insieme di conoscenze volte a promuovere l'affermazione e l'inserimento nella vita politica e nei centri decisionali sia a livello nazionale che locale, nelle assemblee elettive, nei Consigli e nei Comitati Consultivi, dove esse sono in genere in una posizione minoritaria. Tuttavia, penso di poter dire che le Donne stesse si augurano, in nome delle Pari Opportunità, che sia dato anche agli uomini il privilegio di poter usufruire di una simile possibilità, al fine di poter esaminare e riflettere profondamente sulle competenze e sul modo e significato del fare politica, nella società complessa di oggi. L'invito a questa scuola vuole essere un invito privilegiato quale modo per sensibilizzare alla partecipazione alla gestione della cosa pubblica che ha decisamente bisogno anche dell'intelligenza femminile. Il percorso formativo è destinato a tutte le donne in possesso di un diploma quinquennale di scuola media superiore, ed il 35% dei posti disponibili è riservato alle studentesse universitarie. Il corso si svolgerà dal 9 settembre al 5 novembre 2005, avrà una durata di 60 ore, tra lezioni frontali e seminari interattivi, articolati in 20 incontri di tre ore ciascuno, che si terranno ogni venerdì pomeriggio ed ogni sabato mattina. La partecipazione è gratuita: verrà rilasciato un attestato di partecipazione e di frequenza, sono previste valutazioni in itinere e finali ed alle studentesse dell'Università di Udine saranno riconosciuti un certo numero di crediti formativi. La migliore allieva sarà convocata a Roma per una seconda fase, avanzata, del percorso formativo: la popolazione è invitata a “fare il tifo” per tutte le candidate residenti nel Comune di Montereale. L’iscrizione ai corsi può avvenire seguendo tre diverse modalità. La domanda, indirizzata al Magnifico Rettore dell'univesità di Udine, può essere personalmente presentata entro il 26 agosto alla Ripartizione didattica dell'Università, Sezione Servizi agli Studenti, in via Mantica 3 a Udine (lunedì - venerdì, ore 9.45 - 11.45) o recapitata per posta, con raccomandata a.r. oppure inviata tramite internet utilizzando il sito: http://www.pariopportunita.gov.it/percorsiformativi. Nel caso di invio per posta, la domanda dovrà comunque pervenire entro il termine previsto, pertanto farà fede la data di protocollazione dell’Università. Le ammesse al corso dovranno produrre l'ulteriore documentazione entro sette giorni dalla pubblicazione della graduatoria sui siti dell’Università e del Ministero. Resto a disposizione per qualsiasi mediazione o tutoring in merito per favorire le aspiranti corsiste.

La Vostra Consigliera di minoranza
Maria Cristina Chiaranda




Per approfondire la storia delle confraternite:

“UN SOLO CORPO. LE CONFRATERNITE: LA FEDE E LE OPERE”.
PORDENONE, dal 16 agosto al 30 agosto
Orario: dalle ore 17.00 alle ore 22.00
Presso: Palazzo della Provincia - Sala Esposizioni
Presentazione: Mercoledì 17 ore 18.30 “IL BORGO E LA CONFRATERNITA”.

PORCIA, dal 16 agosto al 30 agosto
Orari: 09.00 - 12.00 / 15.00 - 19.00 Presso: Chiesa di Santa Maria
(Mostre presentate da: Centro Culturale Augusto del Noce)