DICHIARAZIONE DI SOLIDARIETA' AL SANTO PADRE, BENEDETTO XVI, PER GLI ATTACCHI E LE MINACCE SUBITE

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NOTA BENE: questo è il testo da noi presentato in Consiglio Comunale. Il testo è stato emendato dalla maggioranza, per cui la versione che abbiamo approvato all'unanimità è leggermente diversa (e secondo noi meno chiara). La versione effettivamente approvata è qui..

Montereale Valcellina, 02/10/2006

Oggetto: ORDINE DEL GIORNO - comma 1, art. 43 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - comma 4, art. 16 dello Statuto Comunale - art. 4 e comma c, art. 30 del Regolamento del Consiglio comunale. DICHIARAZIONE DI SOLIDARIETA' AL SANTO PADRE, BENEDETTO XVI,  PER GLI  ATTACCHI E LE MINACCE SUBITE IN SEGUITO AL DISCORSO DI REGENSBURG

I sottoscritti consiglieri comunali della lista “Insieme per costruire” chiedono l'approvazione da parte del Consiglio Comunale del seguente ordine del giorno:

PREMESSO CHE

il 12 Settembre 2006, presso l'Università di Regensburg, Sua Santità ha pronunciato un discorso dall'elevatissimo contenuto morale e culturale sulla ragionevolezza della fede e sulla incompatibilità della violenza con la natura di Dio e con la ragione umana

COSTATATO CHE

in seguito a tale discorso è sorta una pretestuosa campagna internazionale contro il Papa da parte di vasti settori del mondo islamico,  che ha voluto estrapolare dal  contesto una citazione storica fatta nell'ambito di un articolato ragionamento col quale il Papa intendeva richiamare tutti ad un uso corretto della ragione

COSTATATO ALTRESÌ

che nemmeno i ripetuti chiarimenti in merito fatti dal Santo Padre sono valsi a placare la violenza strumentale con cui si pretendono scuse o addirittura si arriva a minacciare l'incolumità del Papa

RITENENDO

al di là di qualsiasi opinione etica, politica o religiosa che la libertà di opinione sia per tutti un diritto irrinunciabile e che quindi l'intolleranza nei confronti della critica sia intollerabile, sia per quanto riguarda le posizioni preconcette di certi esponenti islamici sia per quanto riguarda l'indifferenza e la superficialità di molti commentatori occidentali

ESPRIME

la propria solidarietà al Santo Padre, la condanna della violenza in ogni sua forma e da qualsiasi parte provenga e l'auspicio che le parti in causa possano riprendere il dialogo in un confronto pacifico e costruttivo, come auspicato dallo stesso Papa Benedetto XVI

TRASMETTE INOLTRE

codesto ordine del giorno a tutti i Comuni della Provincia di Pordenone, alla Provincia stessa e alla Regione Friuli - Venezia Giulia.